Milena Marchioni – Bimbi e Viaggi

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Intervista alla travel blogger Milena Marchioni (aka @bimbieviaggi).
Autrice del blog Bimbi e Viaggi, mamma di Amanda (6 anni).

Come cambia l’approccio al viaggio quando si diventa mamme?
Eh, domanda complicata...Ognuna di noi reagisce in modo diverso alla maternità e quindi anche al viaggio con i propri figli. Qualcuna si fa prendere dal panico e non si sposta più da casa, spaventata dai "pericoli" che il mondo riserva. Le più fortunate continuano a viaggiare come se niente fosse. Io, personalmente, mi colloco a metà strada: da un lato, anche da mamma ho continuato a fare gli stessi viaggi che facevo prima, in mete tropicali, soprattutto marittime. Dall'altro lato però, non sono stata esente dalle paranoie mammesche, quindi mi sono impegnata a pianificare meglio i miei viaggi, scegliendo mete sicure da un punto di vista igienico - sanitario e soprattutto alloggi di qualità superiore. Ora mia figlia ha 6 anni quindi la situazione è molto più semplice rispetto a qualche anno fa.


A quanti mesi la tua bambina ha fatto il suo primo viaggio in aereo? Com’è andata?
Il nostro primo volo in 3 è stato a Formentera, quando mia figlia aveva 5 mesi: onde evitare di farmi prendere dalle paranoie da neomamma, ho pensato di partire il prima possibile con lei. Quindi per il suo battesimo le abbiamo regalato questa vacanzina ;-)
Il viaggio è andato benissimo: per scrupolo durante decollo e atterraggio l'ho attaccata al seno (dicono sia utile per evitare fastidi alle orecchie) ma lei non ha avuto alcun problema.
E, visto che il battesimo di volo era andato bene, per il suo primo compleanno le abbiamo regalato il primo intercontinentale (per le Maldive) ;-)


Quali sono le tre cose che non devono mancare nel bagaglio a mano quando si viaggia con un bambino?
A seconda dell'età del bambino cambiano le esigenze. Ma tre cose sono sempre state con noi da quando è iniziato il suo svezzamento: un pacchetto di biscotti secchi, una bottiglietta d'acqua e le salviettine disinfettanti per ogni evenienza (dalla pulizia delle mani alle piccole ferite).


Che consigli daresti ai neo-genitori alle prese con l’organizzazione del loro primo viaggio in tre?
Un consiglio semplicissimo: assecondare le proprie passioni e il proprio stato d'animo. Se si sta bene e si ha voglia di girovagare, perché no? Partire zaino e bebè in spalla e via per il mondo.
Ma se si è stanchi, inutile strafare! I primi mesi di maternità possono mettere a dura prova il fisico dei genitori, quindi può essere utile pianificare un primo viaggio comodo, in hotel o villaggio. Giusto per "allenarsi" a viaggiare in 3 e vedere come va, per poi riprendere coi propri ritmi non appena il fisico si è ripreso. L'importante comunque è fare solo ciò che ci fa star bene, che sia un viaggio intercontinentale o una gita fuori porta: solo così riusciremo ad essere sereni e trasmettere questa serenità (e ovviamente la voglia di viaggiare) anche ai nostri bimbi.

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